Covid, la nuova variante «Eris»: c’è da preoccuparsi? Cosa sappiamo

L’Oms l’ha classificata «variante di interesse» poiché può diventare dominante in alcuni Paesi o a livello globale e potrebbe contribuire a un’impennata dei casi. Però, in base alle prove attualmente disponibili, è valutato «basso» il rischio per la salute pubblica

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